Agadir in 2 giorni: alla scoperta della città e dei suoi dintorni
Trascorrere due giorni ad Agadir permette di scoprire una città affacciata sull'Atlantico, caratterizzata da una storia particolare, e allo stesso tempo di esplorare alcuni dei paesaggi più interessanti del sud del Marocco. Ricostruita in gran parte dopo il terremoto del 1960, Agadir presenta un volto diverso rispetto alle città imperiali marocchine. Qui, ampi viali, lungomare, spiagge e quartieri moderni convivono con testimonianze storiche, tradizioni amazigh e un'intensa vita commerciale.
Se hai a disposizione un fine settimana o un breve soggiorno, la soluzione ideale è dedicare il primo giorno ai principali luoghi d'interesse della città e riservare il secondo a un'escursione. A seconda delle tue preferenze, potrai scoprire l'atmosfera costiera di Taghazout, i paesaggi naturali della Valle del Paradiso oppure le città storiche di Taroudant e Tiznit.
Questo itinerario è pensato per sfruttare al meglio il tempo disponibile senza trasformare la visita in una corsa contro il tempo. Comprende i principali monumenti, musei, mercati, spiagge e consigli pratici per organizzare gli spostamenti.
Se hai a disposizione un solo giorno, consulta anche la nostra guida per visitare Agadir in un giorno. Se desideri conoscere meglio la storia della città, puoi approfondire con la nostra guida sulla storia e il patrimonio di Agadir.
Giorno 1: patrimonio, cultura, souk e spiaggia ad Agadir
1. Al mattino: visita alla Kasbah di Agadir Oufella
Uno dei luoghi migliori da cui iniziare la visita è la Kasbah di Agadir Oufella, situata su una collina che domina la città e la baia. Da questo punto panoramico si può comprendere la geografia di Agadir: l'oceano Atlantico, la lunga spiaggia, il porto, le aree urbane e le montagne dell'entroterra.
L'antica Kasbah fu fondata nel XVI secolo, durante il periodo saadiano. Per secoli svolse un ruolo strategico grazie alla sua posizione dominante sulla costa e sulle rotte commerciali. Il terremoto del 29 febbraio 1960 distrusse gran parte della città e danneggiò gravemente questo complesso storico. Oggi, i resti della Kasbah ricordano la portata della catastrofe e l'importanza del patrimonio sopravvissuto.
La visita non consiste soltanto nell'osservare delle rovine. È anche un'occasione per comprendere la trasformazione di Agadir e il rapporto tra la città, il mare e il territorio circostante.
Dedica del tempo a osservare il panorama da diversi punti e a scattare fotografie. Se il tempo lo permette, la luce del mattino offre condizioni favorevoli per ammirare la baia.
Puoi consultare la nostra pagina dedicata alla Kasbah di Agadir Oufella per preparare la visita.
Consigli pratici:
- Indossa scarpe comode, soprattutto se desideri esplorare le diverse aree del sito.
- Proteggi la testa dal sole durante i mesi più caldi.
- Verifica le condizioni di accesso e gli orari prima di partire.
- Se utilizzi un taxi, concorda il prezzo o verifica il funzionamento del tassametro prima di iniziare il tragitto.
2. A metà mattina: scegliere un museo per comprendere Agadir
Dopo la visita alla Kasbah, puoi dedicare parte della mattinata a un museo. La scelta dipende dai tuoi interessi e dagli orari disponibili.
Il Museo della Ricostruzione di Agadir
Il Museo della Ricostruzione di Agadir permette di approfondire uno degli eventi più importanti della storia contemporanea della città: il terremoto del 1960 e la ricostruzione che ne trasformò profondamente l'urbanistica.
Questa visita completa l'esperienza della Kasbah. Mentre le rovine mostrano le conseguenze del disastro sul patrimonio storico, il museo aiuta a contestualizzare la tragedia e a comprendere come la città sia stata ricostruita.
Prima di inserirlo nell'itinerario, verifica che sia aperto nel giorno della tua visita. Secondo le informazioni disponibili, potrebbe essere chiuso il martedì: è quindi consigliabile controllare gli orari aggiornati.
Il Museo d'Arte di Agadir
Se preferisci una visita dedicata all'arte e alla cultura, puoi prendere in considerazione il Museo d'Arte di Agadir.
È un'alternativa interessante per arricchire il percorso e scoprire un'altra dimensione culturale della città, al di là della sua storia recente e dei paesaggi costieri.
Controlla anche gli orari di questo museo prima di andarci. Secondo le informazioni disponibili, potrebbe essere chiuso il lunedì.
Consiglio: durante un soggiorno di soli due giorni non è indispensabile visitare entrambi i musei. Scegli quello più in linea con i tuoi interessi e conserva del tempo per passeggiare in città e goderti la costa.
3. A mezzogiorno: scoprire la gastronomia del Souss
La cucina è una parte essenziale di ogni viaggio ad Agadir. La posizione sull'Atlantico favorisce il consumo di pesce e frutti di mare, mentre l'appartenenza alla regione del Souss permette di scoprire prodotti legati alla cultura amazigh e alle tradizioni agricole locali.
Per pranzo, puoi cercare un ristorante che serva pesce alla griglia, sardine, tajine o piatti tradizionali marocchini.
Tra le specialità da provare ci sono:
- Sardine alla griglia: una scelta particolarmente rappresentativa della tradizione peschereccia della costa.
- Tajine: preparazioni cotte lentamente con verdure, carne o pesce, a seconda della ricetta.
- Couscous: un piatto tradizionale disponibile in diverse varianti regionali.
- Amlou: una preparazione tipica del sud del Marocco, tradizionalmente realizzata con mandorle, olio di argan e miele.
- Pane tafarnout: un pane tradizionale amazigh che accompagna numerosi piatti.
Per conoscere meglio gli ingredienti e le specialità della regione, consulta la nostra guida su cosa mangiare ad Agadir e la gastronomia del Souss.
Non è necessario cercare un ristorante sofisticato per gustare la cucina locale. L'importante è scegliere un locale frequentato e con un buon ricambio di clienti e prodotti freschi, soprattutto quando si tratta di pesce.
4. Nel pomeriggio: esplorare il Souk El Had
Dopo pranzo, dirigiti al Souk El Had di Agadir, uno dei mercati più conosciuti della città.
Il souk permette di scoprire una dimensione quotidiana di Agadir, diversa da quella degli hotel, dei viali e delle aree turistiche. Nei suoi diversi settori troverai frutta, verdura, spezie, olive, prodotti alimentari, abbigliamento, articoli per la casa, artigianato e numerosi prodotti di uso quotidiano.
È un luogo ideale per osservare le abitudini commerciali locali e scoprire gli ingredienti più comuni della cucina marocchina.
Tra i prodotti che puoi trovare ci sono:
- Spezie come cumino, paprika e zenzero.
- Olive e conserve.
- Frutta secca e datteri.
- Olio di argan e prodotti derivati, a seconda dei venditori.
- Artigianato e piccoli souvenir.
Il mercato è anche un buon posto per acquistare prodotti gastronomici da portare a casa. Se desideri comprare olio di argan, controlla l'etichetta, la provenienza e la composizione.
Consigli per visitare il souk:
- Porta con te del contante per i piccoli acquisti.
- Chiedi il prezzo prima di concludere una transazione.
- Confronta diversi banchi se cerchi un prodotto specifico.
- Chiedi il permesso prima di fotografare venditori o altre persone.
- Dedica del tempo a esplorare il mercato senza fretta: il suo interesse risiede sia nei prodotti sia nell'atmosfera.
5. Nel tardo pomeriggio: godersi la spiaggia e il lungomare
Dopo il mercato, dedica qualche ora alla spiaggia di Agadir.
L'ampia distesa di sabbia e il lungomare fanno parte dell'identità attuale della città. Puoi passeggiare lungo l'oceano, sederti in una terrazza, osservare i surfisti quando le condizioni lo permettono oppure semplicemente riposarti dopo una giornata di visite.
La spiaggia è anche un buon luogo per apprezzare il ritmo di vita di Agadir. Famiglie, sportivi, residenti e visitatori condividono questo spazio per gran parte della giornata.
Se ti piace camminare, puoi percorrere un tratto del lungomare e scegliere un caffè o un ristorante con vista sull'oceano. Se preferisci rilassarti, prenditi il tempo per sederti sulla sabbia e goderti la luce del tramonto.
L'esperienza cambia a seconda della stagione. In estate, le temperature possono essere elevate durante il giorno, mentre la brezza atlantica rende spesso più piacevoli le ore serali. Fuori dalla stagione estiva, è utile portare un indumento leggero per proteggersi dal vento.
Se desideri scoprire altri luoghi della costa, consulta la nostra guida sulle spiagge e le località per fare surf ad Agadir e Taghazout.
6. La sera: cenare e preparare l'escursione del giorno successivo
Per concludere la prima giornata, scegli un ristorante in città o vicino al lungomare.
Puoi optare per il pesce, la cucina tradizionale marocchina oppure un pasto più semplice prima dell'escursione del giorno seguente.
Approfitta della serata anche per confermare il trasporto, gli orari di partenza e le condizioni dell'attività scelta. Alcune escursioni richiedono diverse ore di viaggio: organizzare questi dettagli in anticipo ti permetterà di sfruttare meglio la seconda giornata.
Giorno 2: scegliere un'escursione da Agadir
La seconda giornata può essere molto diversa a seconda che tu preferisca l'oceano, la natura o le città storiche.
Non è realistico visitare Taghazout, la Valle del Paradiso, Taroudant e Tiznit in un solo giorno. È meglio scegliere una destinazione e dedicarle il tempo necessario.
Opzione A: Taghazout, un villaggio costiero tra surf e tradizione
Se ti attirano l'oceano, gli sport acquatici e i villaggi costieri, Taghazout è una delle escursioni più semplici da organizzare partendo da Agadir.
Situato a circa 19 chilometri a nord della città, questo antico villaggio di pescatori è diventato una destinazione conosciuta per le sue spiagge e le condizioni favorevoli alla pratica del surf.
L'atmosfera è diversa da quella di Agadir. Il villaggio combina stradine strette, piccole case, caffè, ristoranti e alloggi destinati ai viaggiatori che desiderano godersi il mare e un ritmo di vita più tranquillo.
Cosa fare a Taghazout
Puoi iniziare passeggiando per il villaggio, osservando le stradine e scoprendo i locali del posto. Poi dirigiti verso la costa per ammirare il panorama e osservare le condizioni del mare.
Se non hai mai praticato surf, puoi approfittare della visita per seguire una lezione con un istruttore. Se hai già esperienza, scegli il luogo e l'orario in base alle condizioni dell'oceano e al tuo livello.
Puoi anche pranzare in un ristorante locale e dedicare parte del pomeriggio al relax in spiaggia.
Se desideri provare il surf, consulta questa attività: lezione privata di surf a Taghazout con un istruttore locale.
Quanto tempo dedicare a Taghazout?
Un'escursione di mezza giornata può essere sufficiente per passeggiare nel villaggio e godersi la costa. Se vuoi praticare surf, pranzare con calma ed esplorare i dintorni, è meglio prevedere una giornata più lunga.
Taghazout è una buona scelta per chi desidera un'escursione relativamente vicina, senza trascorrere troppo tempo in auto.
Opzione B: la Valle del Paradiso, natura e paesaggi dell'Atlante
Se preferisci scoprire l'entroterra della regione, la Valle del Paradiso, vicino a Imouzzer, offre un'esperienza diversa.
Situata a circa 60 chilometri a nord-est di Agadir, in direzione di Imouzzer Ida Outanane, questa area naturale fa parte dei paesaggi delle pendici dell'Atlante. Il percorso permette di scoprire montagne, vallate, palmeti, gole e piccoli centri abitati.
Il tragitto è parte integrante dell'esperienza: man mano che ci si allontana dalla costa, il paesaggio urbano lascia spazio ad aree rurali e montuose.
Cosa fare nella Valle del Paradiso
La principale attrazione della zona è rappresentata dai paesaggi naturali e dalle piscine che possono formarsi in alcuni tratti della valle.
A seconda della stagione e delle condizioni meteorologiche, la portata dell'acqua può variare considerevolmente. Le cascate nei dintorni dell'Oued Tinkert, per esempio, dipendono dalle precipitazioni e tendono a presentare condizioni migliori durante l'inverno.
Puoi passeggiare lungo i sentieri accessibili, osservare il paesaggio e scoprire i piccoli villaggi della regione. Se le condizioni lo permettono, alcuni visitatori approfittano delle piscine naturali per fare il bagno, ma è importante valutare la profondità, la corrente e la sicurezza prima di entrare in acqua.
Non bisogna considerare il bagno un'attività garantita: durante i periodi secchi, alcune piscine possono contenere poca acqua o essere completamente asciutte.
Quando visitare la Valle del Paradiso?
L'esperienza dipende molto dalle precipitazioni e dalla stagione. Dopo le piogge, il paesaggio può essere più verde e l'acqua più abbondante. Nei periodi secchi, l'ambiente può apparire molto più arido.
Se la visita coincide con un periodo di piogge intense, verifica le condizioni di accesso ed evita le zone esposte a improvvise piene.
Nei dintorni di Imouzzer, il mercato settimanale del giovedì mattina può offrire l'occasione di scoprire la vita commerciale locale, purché gli orari dell'escursione consentano una sosta.
Un'escursione di circa sei ore può essere adatta per visitare la valle e godersi il paesaggio, anche se la durata effettiva dipende dal percorso, dalle soste e dalle condizioni stradali.
Puoi consultare questa attività: avventura nella Valle del Paradiso e sulle montagne dell'Atlante da Agadir.
Consigli per visitare la valle
- Indossa scarpe adatte a camminare su terreni irregolari.
- Porta acqua a sufficienza e protezione solare.
- Non fare il bagno se la corrente, la profondità o l'accesso presentano rischi.
- Evita di avvicinarti ai corsi d'acqua e alle piscine naturali durante le piogge intense.
- Rispetta l'ambiente naturale e non lasciare rifiuti.
- Verifica le condizioni del percorso prima di partire.
Questa opzione è particolarmente consigliata a chi desidera scoprire un paesaggio diverso dalla costa atlantica.
Opzione C: Taroudant o Tiznit, due città dal carattere storico
Se ti interessano maggiormente la storia, l'architettura e l'artigianato, puoi dedicare il secondo giorno a una delle città storiche nei dintorni di Agadir.
Taroudant e Tiznit offrono esperienze differenti. La prima è nota per le sue mura e per l'atmosfera di città tradizionale dell'entroterra. La seconda è conosciuta per il suo centro storico fortificato e per la tradizione della lavorazione e della gioielleria in argento.
Considerata la distanza, è preferibile scegliere una sola delle due città per godersi la visita senza fretta.
Taroudant: mura e atmosfera tradizionale
Situata a circa 80 chilometri a est di Agadir, Taroudant è una città storica circondata da mura che ne costituiscono uno degli elementi più caratteristici.
Passeggiare lungo le fortificazioni permette di scoprire un'architettura diversa da quella di Agadir e di comprendere l'importanza storica delle città dell'entroterra del Souss.
All'interno della città puoi esplorare i mercati, osservare le botteghe e scoprire i prodotti tradizionali. La visita è particolarmente interessante se ami le città in cui il commercio continua a far parte della vita quotidiana.
Dedica del tempo a camminare, fermarti nei negozi e pranzare in un ristorante locale.
Taroudant può essere un'ottima alternativa se desideri conoscere una città storica senza concentrare l'intero viaggio sulle grandi destinazioni imperiali del Marocco.
Tiznit: mura e tradizione dell'argento
Situata a circa 90 chilometri a sud di Agadir, Tiznit è conosciuta per il suo centro storico fortificato e per la sua tradizione artigianale.
La città fu fondata alla fine del XIX secolo e le sue mura risalgono al 1883. Il centro storico conserva un'identità particolare, legata alla storia regionale e all'artigianato.
Una delle principali attrazioni di Tiznit è la gioielleria in argento. Le botteghe e i negozi specializzati permettono di scoprire un'importante tradizione artigianale della regione.
Se desideri acquistare un gioiello, chiedi informazioni sul materiale, sul peso e sulle caratteristiche del pezzo. Confrontare diversi negozi può aiutarti a comprendere le differenze tra i prodotti.
Puoi preparare la visita consultando la nostra pagina dedicata alla medina di Tiznit.
Taroudant o Tiznit?
La scelta dipende dai tuoi interessi:
- Scegli Taroudant se preferisci passeggiare lungo le mura, esplorare i mercati e scoprire una città tradizionale dell'entroterra.
- Scegli Tiznit se ti interessano le fortificazioni storiche, l'artigianato e soprattutto la gioielleria in argento.
Entrambe le opzioni permettono di scoprire un volto del sud del Marocco diverso dalla costa di Agadir.
Se hai più tempo: altre escursioni da non perdere
Se puoi prolungare il soggiorno, la regione offre altre destinazioni interessanti. Non è necessario inserirle in un itinerario di due giorni, ma possono essere ottime idee per una visita futura.
Tafraout e le rocce dipinte
Tafraout, situata nell'Anti Atlante, è conosciuta per i suoi paesaggi montuosi, le formazioni rocciose e le cosiddette rocce dipinte.
L'ambiente combina montagne dalle tonalità rossastre, villaggi amazigh e paesaggi tipici dell'entroterra del sud del Marocco. È un'escursione interessante per chi ama la fotografia, la geologia e i paesaggi rurali.
Puoi trovare maggiori informazioni sulle rocce dipinte di Tafraout.
Considerate le distanze e le strade, è consigliabile prevedere tempo sufficiente per questa visita ed evitare di cercare di combinare troppe destinazioni in una sola giornata.
La spiaggia di Legzira
La spiaggia di Legzira, situata sulla costa a sud di Agadir, è conosciuta per i suoi paesaggi rocciosi e le formazioni naturali lungo l'oceano.
È una destinazione interessante per chi cerca una costa diversa, con ampi spazi aperti e un ambiente più selvaggio rispetto al lungomare di Agadir.
Consulta la nostra pagina sulla spiaggia di Legzira prima di organizzare lo spostamento.
Sidi Ifni e l'architettura Art Déco
Sidi Ifni offre un'altra prospettiva sulla costa meridionale del Marocco. La sua architettura, segnata dalla presenza spagnola in una parte della sua storia, le conferisce una particolare identità urbana.
Passeggiando per le sue strade puoi scoprire edifici in stile Art Déco, piazze e un'atmosfera costiera diversa da quella di Agadir.
Puoi consultare la nostra guida su Sidi Ifni e il suo patrimonio Art Déco.
Consigli pratici per visitare Agadir in due giorni
Qual è il periodo migliore per visitare Agadir?
Agadir gode di un clima relativamente mite per gran parte dell'anno grazie alla sua posizione sull'Atlantico. Le condizioni, tuttavia, variano in base alla stagione e alle attività che desideri svolgere.
Per visitare la città, il souk e il lungomare, è preferibile evitare le ore più calde nei mesi estivi. Le mattine e il tardo pomeriggio sono generalmente più piacevoli per camminare.
Se vuoi praticare surf, le condizioni dipendono dallo stato del mare, dal vento e dal tuo livello di esperienza. Se preferisci visitare la Valle del Paradiso, ricorda che la quantità d'acqua dipende dalle precipitazioni e dal periodo dell'anno.
Prima di partire, controlla le previsioni meteorologiche e le condizioni specifiche dell'attività scelta.
Come spostarsi ad Agadir?
Per visitare la Kasbah, i musei, il Souk El Had e la spiaggia, puoi combinare gli spostamenti in taxi con tratti a piedi, in base alle distanze e alla posizione del tuo alloggio.
Per le escursioni fuori città, le possibilità comprendono:
- Un'auto a noleggio.
- Un taxi o un trasporto privato, concordando in anticipo le condizioni.
- Un'escursione organizzata con trasporto incluso.
La scelta dipende dalla destinazione, dal numero di persone e dalla tua preferenza per l'autonomia o per un itinerario organizzato.
Se arrivi in aereo, consulta la nostra guida all'aeroporto di Agadir-Al Massira per organizzare l'arrivo e il trasferimento verso la città.
Dove alloggiare per un soggiorno di due giorni?
Per una visita breve, scegliere un alloggio ben posizionato permette di risparmiare tempo.
La zona della spiaggia e del lungomare è pratica se vuoi goderti la costa, cenare vicino all'oceano e spostarti facilmente a piedi in alcune aree turistiche.
Se preferisci un'esperienza più urbana, puoi valutare altre zone della città, tenendo conto della distanza dai luoghi che desideri visitare.
Prima di prenotare, verifica la posizione esatta, le possibilità di trasporto e le condizioni di accesso. Non scegliere soltanto in base al prezzo: durante un soggiorno breve, la posizione può influire notevolmente sul tempo disponibile per le visite.
Cosa mettere in valigia per due giorni ad Agadir?
L'elenco dipende dalla stagione e dalle attività previste, ma è utile portare:
- Scarpe comode per camminare.
- Protezione solare e occhiali da sole.
- Una borraccia riutilizzabile.
- Un indumento leggero per le serate ventose sull'oceano.
- Abiti adatti a camminare nelle zone rurali se scegli un'escursione nell'entroterra.
- Costume da bagno se desideri andare in spiaggia o se le condizioni permettono di fare il bagno durante un'escursione.
- Contanti per i piccoli acquisti e alcuni spostamenti.
Se hai in programma una visita alla Valle del Paradiso, porta scarpe adatte ai terreni irregolari e non basarti esclusivamente sulle fotografie viste online: le condizioni naturali possono cambiare molto a seconda della stagione.
È possibile visitare Agadir in due giorni senza auto?
Sì. Puoi visitare i principali luoghi d'interesse di Agadir senza noleggiare un'auto, combinando taxi e spostamenti a piedi.
Per il secondo giorno, la soluzione più semplice è spesso prenotare un'escursione con trasporto incluso oppure organizzare un trasferimento privato concordando in anticipo le condizioni.
Se scegli di organizzare l'escursione autonomamente, verifica la disponibilità del trasporto per il ritorno e il tempo necessario per raggiungere la città. Non è consigliabile contare sulla possibilità di trovare facilmente un veicolo per il rientro in tutte le destinazioni rurali.
Conviene prenotare le attività in anticipo?
Per alcune attività, come una lezione di surf o un'escursione organizzata, prenotare in anticipo può aiutarti a garantirti un posto e a conoscere i dettagli del programma.
È inoltre consigliabile verificare gli orari dei musei e dei luoghi d'interesse, poiché possono cambiare in base al giorno della settimana, alla stagione o alle circostanze locali.
Puoi consultare le attività disponibili ad Agadir per confrontare le opzioni prima di organizzare la seconda giornata.
Per avere una panoramica più ampia dei luoghi da visitare, consulta anche la nostra guida completa di Agadir.
Itinerario riassuntivo: Agadir in due giorni
| Giorno | Mattina | Mezzogiorno | Pomeriggio |
|---|---|---|---|
| Giorno 1 | Kasbah di Agadir Oufella e museo | Gastronomia locale | Souk El Had e spiaggia |
| Giorno 2: opzione A | Trasferimento a Taghazout | Pranzo sul mare | Spiaggia o surf |
| Giorno 2: opzione B | Percorso verso la Valle del Paradiso | Sosta nella regione | Natura e rientro |
| Giorno 2: opzione C | Visita a Taroudant o Tiznit | Pranzo locale | Mura, mercati o artigianato |
Questo programma è indicativo. La durata delle visite e degli spostamenti dipende dai mezzi di trasporto, dal traffico, dagli orari di apertura e dalle condizioni locali.
Vale la pena visitare Agadir in due giorni?
Sì. Due giorni permettono di scoprire le principali sfaccettature di Agadir e di avvicinarsi alla diversità della regione del Souss.
Il primo giorno offre un equilibrio tra storia, cultura, gastronomia, mercato e spiaggia. La visita alla Kasbah aiuta a comprendere il passato della città, mentre il Souk El Had e il lungomare permettono di osservare la vita quotidiana e il rapporto con l'Atlantico.
Il secondo giorno amplia l'esperienza oltre i confini della città. Taghazout è una buona scelta per chi cerca mare e surf; la Valle del Paradiso è interessante per gli amanti della natura; Taroudant e Tiznit permettono di scoprire città storiche e tradizioni artigianali.
La chiave è scegliere un'escursione adatta ai propri interessi e non cercare di fare troppo. In due giorni, è meglio godersi alcune visite ben organizzate piuttosto che trascorrere la maggior parte del tempo in viaggio.
Agadir può essere molto più di una destinazione balneare: è anche una porta d'accesso alla cultura amazigh, ai paesaggi dell'Atlante e alle tradizioni del sud del Marocco.
Per continuare a preparare il tuo viaggio, scopri la nostra guida completa di Agadir, consulta le escursioni da Agadir oppure esplora tutti i nostri contenuti su Agadir.
Foto di copertina: villaggio e spiaggia di Taghazout, peggy_marco, Pixabay.




