La Fondazione Nazionale dei Musei (FNM) gestisce oggi una rete di 22 musei in tutto il Marocco, dall'archeologia alle scienze della Terra, dall'arte moderna alla fotografia. Molti hanno aperto o sono stati rinnovati negli ultimi anni. Questa guida li presenta città per città e ti aiuta a organizzare le visite.
Rabat: quattro musei, dall'ornamento alla fotografia
Rabat concentra gran parte della rete. Il Museo Mohammed VI di Arte Moderna e Contemporanea è il museo di arte moderna e contemporanea della capitale, e il Museo della Storia e delle Civiltà ripercorre il passato del paese attraverso le sue collezioni.
Nella Kasbah degli Oudaya, patrimonio Unesco insieme alla medina di Rabat, il Museo Nazionale dell'Ornamento ha aperto il 9 gennaio 2023: la mostra permanente è dedicata all'ornamento, in cinque sezioni, e comprende gioielli amazigh. Sulla corniche, il Museo Nazionale della Fotografia occupa il Forte Rottembourg, trasformato in museo nel 2020, e sostiene la giovane scena fotografica marocchina.
Casablanca: Tadao Ando e la memoria della città
Il Museo della Fotografia e delle Arti Visive, nell'antica medina, è l'unica opera dell'architetto giapponese Tadao Ando sul continente africano: un'estensione in cemento grezzo innestata sugli archi e sulle mura storiche. La Villa Carl Ficke, Museo della Memoria di Casablanca, villa neo-moresca dell'inizio del Novecento, ospita mostre di arte contemporanea e sculture nel giardino.
Tangeri: diplomazia, artisti viaggiatori e arte del Novecento
Nella medina, Dar Niaba, Museo degli Artisti Viaggiatori ripercorre la storia diplomatica di Tangeri e presenta una collezione di circa 350 opere di artisti viaggiatori, tra cui Eugène Delacroix. Di fronte al Mediterraneo, la Villa Harris, Museo di Tangeri espone due secoli di storia dell'arte in Marocco. Completa la visita con la Kasbah di Tangeri e il suo museo.
Marrakech, Fes, Tetouan: tre grandi musei del patrimonio
A Marrakech, il Museo delle Confluenze di Dar El Bacha e il Museo del Patrimonio Immateriale fanno parte della rete FNM, come Dar Si Saïd, dedicato alla tessitura e ai tappeti. A Fes, il Museo Al Batha è dedicato alle arti dell'Islam. A Tetouan, il Museo Archeologico, aperto nel 1940, riunisce mosaici romani di Lixus e reperti di Tamuda e Ksar Es Sghir.
Agadir, Safi, Salé, Azilal: musei recenti
La rete si è estesa verso sud e verso le regioni. Ad Agadir, l'Agadir Musée d'Art, inaugurato nel 2023, unisce pittura moderna, gioielli e tappeti, e il Museo della Ricostruzione di Agadir, aperto a febbraio 2025, racconta il terremoto del 1960 e la rinascita della città. A Safi, città di tradizione vasaia, il Museo Nazionale della Ceramica presenta ceramiche marocchine. A Salé, il Museo del Calcio Marocchino, aperto a marzo 2024, racconta la storia del calcio nazionale. Nell'Alto Atlante, il Museo di Azilal, inaugurato a giugno 2023, è dedicato alle scienze della Terra e custodisce lo scheletro dell'Atlasaurus imelakei.
Informazioni pratiche
- Orari: la maggior parte dei musei FNM apre dalle 10:00 alle 18:00 e chiude il martedì, ma alcuni orari variano (il Museo del Calcio apre solo nel fine settimana). Verifica sempre prima di spostarti.
- Prezzi: variano secondo il museo e il profilo del visitatore. Indicativamente, da 20 a 30 MAD per marocchini e residenti e da 10 a 60 MAD per i visitatori stranieri. Gli under 18 hanno una tariffa ridotta nella maggior parte dei musei.
- Informazioni: la Fondazione Nazionale dei Musei risponde al +212 5 30 67 60 81 e su fnm.ma.
Informazioni tratte dalle pagine ufficiali della Fondazione Nazionale dei Musei. Foto di copertina: © Fondation Nationale des Musées du Maroc.






