Giardino Majorelle: storia e patrimonio
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Giardino Majorelle: storia e patrimonio

Dal palmeto acquistato nel 1923 dal pittore Jacques Majorelle al salvataggio da parte di Yves Saint Laurent e Pierre Bergé nel 1980, la storia del Giardino Majorelle e del suo blu inimitabile.

Il team di MoroccoMuseum26 giugno 20262 min di lettura

Un pittore a Marrakech

Jacques Majorelle (1886-1962), pittore francese e figlio dell'ebanista Art Nouveau Louis Majorelle, si stabilisce nella medina di Marrakech nel 1919. Nel 1923 acquista un palmeto ai margini della città. Qui nascerà il giardino.

Intorno al 1931 incarica l'architetto Paul Sinoir di costruire uno studio Art Déco di grande modernità: un vasto studio di pittura al piano terra e la sua abitazione al piano superiore. Il giardino si sviluppa attorno a una lunga vasca centrale, con ambienti variati e numerose piante esotiche: cactus, yucca, ninfee, palme e bambù.

Il blu Majorelle

Nel 1937 Majorelle mette a punto un intenso blu oltremare, oggi noto come blu Majorelle. Lo applica sui muri dello studio e poi in tutto il giardino: vasche, fioriere, pergolati. Contro il verde delle piante e l'ocra della terra, il colore diventa la firma del luogo, ben oltre Marrakech.

1947: il giardino si apre al pubblico

Nel 1947 Majorelle apre il suo giardino ai visitatori. Dopo l'incidente d'auto che lo costringe a tornare a Parigi, dove muore nel 1962, il giardino viene progressivamente abbandonato.

1980: Yves Saint Laurent e Pierre Bergé salvano il giardino

Yves Saint Laurent e Pierre Bergé scoprono Marrakech nel 1966. Nel 1980 acquistano il Giardino Majorelle per salvarlo dagli speculatori immobiliari, lo restaurano e ribattezzano la villa vicina Villa Oasis. Il paesaggista Madison Cox vi ha poi aggiunto piante grasse originarie del Marocco e ha sostituito le piante tappezzanti con ghiaia rosa.

Quando Yves Saint Laurent muore, il 1° giugno 2008, le sue ceneri vengono sparse nel roseto della Villa Oasis, dove è stato poi installato un memoriale. Pierre Bergé decide allora di donare il giardino alla Fondazione Pierre Bergé - Yves Saint Laurent; oggi il sito è gestito dalla Fondazione Jardin Majorelle.

Dal giardino al polo culturale

Il Museo Pierre Bergé delle Arti Berbere viene inaugurato nel 2011 nell'ex studio di Jacques Majorelle e ribattezzato nel 2020. Il Museo Yves Saint Laurent Marrakech apre il 19 ottobre 2017 proprio accanto. Il giardino occupa quasi un ettaro, conta circa 300 specie di piante e accoglie circa 600 000 visitatori all'anno.

Cosa si può ancora vedere oggi

  • la vasca centrale e le sue ninfee,
  • lo studio blu di Majorelle, che ospita il museo berbero,
  • i cactus e i bambù, i viali fiancheggiati da palme,
  • il memoriale di Yves Saint Laurent, alla Villa Oasis (giardino privato aperto tutti i giorni tranne il mercoledì).

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